lunedì 06 dicembre 2021
 
 

Stampaggio a caldo - Notizie 6

09/10/2012 Ilva: l'altoforno uno chiuderà entro il prossimo novembre.

Dopo l'ultimatum della procura di Taranto, l'Ilva dispone lo spegnimento dell'altoforno uno. Ferrante conferma che tutti i lavoratori saranno ricollocati.


«L'altoforno 1 sarà spento entro la fine di novembre. È stato affidato l'incarico alla società Paul Wurth, che si occuperà anche del progetto per ricostruirlo». Lo ha annunciato poco fa il direttore dello stabilimento Ilva di Taranto, Adolfo Buffo, incontrando i giornalisti.

L'altoforno 1 sarà spento entro il primo dicembre 2012 e poi sarà ricostruito. Contemporaneamente verranno fermate le batterie 5 e 6 del reparto cokeria, collegate all'altoforno.

Con la fermata dell'altoforno uno e delle relative batterie, l'Ilva ha previsto che ci sarà un esubero di 942 operai, i quali, afferma il presente dell'Ilva Bruno Ferrante, saranno sicuramente ricollocati nello stesso stabilimento di Taranto.

Per quello che invece riguarda l'altoforno cinque, il più grande d'Europa, sono previsti tempi diversi. Nonostante la procura ed i custodi giudiziari abbiano richiesto lo stop immediato dell'impianto sotto sequestro dal 26 luglio, il direttore Buffo dichiara di aver affidato l'incarico di studiare lo spegnimento alla Wurth. Secondo i programmi, l'altoforno cinque verrà spento l'1/07/2015, e la ricostruzione terminerà a fine 2012.
Nonostante queste dichiarazioni, i custodi giudiziari, invece, continuano a intimare l'Ilva a spegnere l'altoforno cinque subito.

Il direttore Adolfo Buffo si è anche soffermato sulla situazione delle batterie, offrendo un quadro analitico sostenendo che «Per le batterie cinque e sei sono state definite le attività e i controlli preliminari per lo svuotamento dei forni e la messa in sicurezza dell'impianto. Per la copertura dell'area Grf (gestione rottami ferrosi) Ilva ha dato mandato ad alcune società di ingegneria italiane ed europee di eseguire uno studio preliminare finalizzato a realizzare la copertura, la conclusione dello studio é prevista per il 31 dicembre prossimo con l'obiettivo di realizzare l'opera entro il 2013».